letture estive

Sei libri per due blogger: ecco i titoli da mettere in valigia

di Chiara Azimonti e Alessandra Ferluga

Estate, arrivano le vacanze e finalmente abbiamo più tempo per noi stessi. Cosa c’è di meglio di un buon libro per tenerci compagnia e rilassarci? Sotto l’ombrellone o dopo una gita in montagna, scegliamo allora con cura i titoli che ci accompagneranno quest’anno. Tra generi diversi, titoli vecchi e nuovi, leggeri o meno: come orientarci per decidere quali mettere in valigia?
Noi abbiamo pensato di chiedere consiglio a chi di libri se ne intende, soprattutto per passione: le book blogger Giulia Ciarapica di Chez Giulia (scrive di libri&Co. su Il Foglio, l'HuffPostItalia e Il Messaggero) e Stefania di Appunti di Carta (al suo attivo oltre quindici anni nei settori dell’editoria, dei media e della finanza B2B).

Giulia (Chez Giulia) ci consiglia subito un classico da riscoprire, "Un amore" di Dino Buzzati.  Scritto nel 1963 ma  assolutamente contemporaneo, un testo da riscoprire e da ri-analizzare, soprattutto alla luce degli odierni rapporti fra uomini e donne, esplorando una dimensione intima che valica i confini spazio temporali e che ci appartiene da sempre. Ambientato nella Milano di fine anni Sessanta, narra la storia del cinquantenne Antonio Dorigo che si innamora della ventenne Laide, ballerina classica ma anche prostituta, che non ricambia il sentimento di quello che per lei è e rimarrà solo un cliente. Eppure Dorigo spera in un’evoluzione, in una disillusa risoluzione finale in cui l’amore la faccia da padrone.
 
Il secondo titolo è un romanzo forte, in cui l’amore viene analizzato in tutte le sue forme, dalle più dure alle più malleabili. E' "Cronaca di lei" di Alessandro Mari. La "Lei" del romanzo di Mari è e resterà una Lei senza nome, una modella che si guadagna da vivere come può e che si innamora di Milo One Way Montero, famoso pugile che conosce una sola direzione: andare avanti e vincere. I due si incontrano, si annusano, si scelgono, ma la vita che Milo prospetta alla sua Lei non è fatta soltanto di amore e di cose belle, ma anche di violenza (psicologica) e corpi che si intrecciano facendosi male l’un l’altro.
 
Infine Giulia consiglia "Non sarò mai la brava moglie di nessuno", il giallo di Nadia Busato. Tutto inzia la mattina del primo maggio 1947, quando la ventiquattrenne Evelyn McHale, si getta dall’ottantaseiesimo piano dell’Empire State Building. La foto del suo cadavere, intatto e bellissimo nonostante il volo, viene fotografato da un ragazzo che si trova lì al momento dello schianto. La foto verrà pubblicata sulla rivista "LIFE". Nel libro, La Busato ripercorre, tra verità storica e fantasia, la storia di questa sconosciuta e attraente impiegata, una vita che si muove sul filo del mistero e dell’ambiguità. 

Se avete voglia di un libro di fantascienza "Paesaggio con mano invisibile" di M.T. Anderson, potrebbe essere il testo che fa per voi. Secondo Stefania (Appunti di Carta), esso appartiene a quella schiera di bei libri, apprezzabili a ogni età, per i vari livelli di lettura che offre. Un romanzo frizzante e svelto che coniuga gli elementi tipici della distopia (un'utopia al negativo), con la freschezza ben interpretata della psicologia teen e un gusto per l'espressione artistica rétro che ci porta indietro nel tempo, ai dipinti di Edward Hopper e David Hockney. Il protagonista è l'adolescente Adam che ci spinge con ironia e disincanto a riflettere sui temi di critica sociale, ecologia, economia e globalizzazione.
 
Per i nostalgici dei tempi passati, Stefania invece propone un western per eccellenza, "Lonesome Dove", di Larry McMurtry. Il libro racconta un'avventura epica ambientata nel periodo successivo alla Guerra Civile: il trasferimento di una mandria dal Texas al Montana a opera di tre amici di lunga data, gli ex Rangers Augustus McCrae e Woodrow Call e il compagno di armi Jake Spoon. Cowboys, saloon, indiani, sceriffi, banditi e l'incanto dei paesaggi incontaminati. Non è solo un western, ma anche una riflessione sul sogno americano e sui valori che esso propone. Il libro inoltre offre anche interessanti spunti di analisi dal punto di vista della critica letteraria e cinematografica.

Infine un "libro-magazine" sui temi dell'ecologia "The Passenger – Islanda", AAVV, terzo titolo consigliato dalla blogger. Attraverso reportage e saggi narrativi di illustri esponenti della cultura islandese, ci viene restituita un'immagine dell'Islanda e del suo popolo, stretto nella morsa di uno sviluppo economico necessario, ma insostenibile dal punto di vista ambientale. Un paese culturalmente, linguisticamente autonomo e peculiare ma scarsamente considerato: il libro fornisce un'immagine molto diversa da quella con cui siamo soliti confrontarci.
 

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