libri

A Natale un libro per tutti i gusti

Il Natale è un momento dell’anno in cui un gesto o un pensiero assumono un significato speciale e la fantasia ci porta a cercare il regalo perfetto, per ogni componente della famiglia o per gli amici. Mossi dal desiderio di sorprendere e sorprenderci iniziamo a stilare possibili liste di oggetti che vorremmo regalare e altri che ci piacerebbe trovare sotto l’albero. La lista dei desideri è lunga ma nel dubbio c’è un oggetto che non passa mai di moda ed è sempre una buona idea, anche per fare un regalo di Natale: un bel libro.
Ma come destreggiarsi fra l’innumerevole quantità di testi presenti sul mercato? Quali sono i romanzi più accattivanti per un target che diventa sempre più esigente? Quest’anno abbiamo interpellato Giulia Ciarapix, autrice del blog Chez Giulia (scrive di libri&Co. su Il Foglio, l'HuffPostItalia e Il Messaggero), che ci ha suggerito una lista di libri, ciascuno pensato per un regalo personalizzato.

Il primo regalo è sempre per la mamma, si sa, ancora di più se si tratta di una donna sensibile, emotiva e tenacemente legata al rapporto con la propria, di mamma. Il mio consiglio è: “Una donna” di Annie Ernaux, romanzo breve, molto intimo e delicatamente feroce. L’autrice Premio Strega Europeo 2016, a pochi giorni di distanza dalla morte della madre, ne traccia un ricordo struggente, da cui emerge il ritratto di una donna tenace, estremamente forte e a tratti anche spietata.
 
Se pensiamo invece di fare un regalo ad un papà esigente, che guarda al futuro senza dimenticare il passato e ha un occhio critico sul mondo, il saggio giusto è “La conoscenza e i suoi nemici” di Tom Nichols, il cui titolo è già di per sé esplicativo: “l’era dell’incompetenza e i rischi per la democrazia”. Domanda chiave: che fine hanno fatto specialisti, professionisti e studiosi? Sono dovuti soccombere sotto i colpi infausti (e sleali) di Wikipedia e delle fake news che pullulano su Facebook? Una riflessione a tutto tondo sull’importanza dello sviluppo tecnologico nella nostra era, con pregi, difetti e rischi annessi.
 
Cosa regalare invece a una figlia appassionata di fotografia, ma un po’ riservata e dalla sensibilità spiccatissima? Ovviamente “Dai tuoi occhi solamente” di Francesca Diotallevi, la biografia romanzata della fotografa invisibile per eccellenza, Vivian Maier. L’autrice ha creato un connubio magistrale tra l’aspetto “professionale” della Maier (ufficialmente bambinaia, in segreto artista della fotografia) e quello personale, intimo e anche più turbolento, che trae origine da un’infanzia difficile e inquieta.
 
Passiamo dunque agli amici. Personalmente, se avessi una migliore amica dall’animo fragile ma al contempo coriaceo, amante delle storie dal ritmo psicologico incisivo, non esiterei a regalarle “Addio fantasmi” di Nadia Terranova. Secondo romanzo dell’autrice isolana, ambientato nella mitica Sicilia. Il libro narra la vicenda di Ida, giovane donna sposata a Roma, che deve tornare nella casa natale di Messina per fare definitivamente i conti con un passato ingombrante: protagonista di questo passato è suo padre Sebastiano, scomparso misteriosamente quando lei aveva solo tredici anni. Un romanzo denso e avvolgente.
 
Possiamo dimenticarci poi della zia che stravede per noi e ogni anno ci chiede se abbiamo intenzione di sposarci, ma che soprattutto è una grande amante delle saghe d’autore? Per lei ho pensato all’ultima novità made in Germania: “Figlie di una nuova era” di Carmen Korn. Ambientata nell’Amburgo dei primi decenni del Novecento, il primo capitolo della saga vede protagoniste quattro donne – Henny, Käthe, Ida e Lina – che, ognuna a modo proprio, tesseranno una trama di grandi sentimenti e violente emozioni. La Korn riesce ad incastrare in un quadro storico e politico molto dettagliato, le vicende personali di personaggi indimenticabili.
 
Ultimo ma non ultimo, c’è il figlio ventenne, appassionato di storie gotiche e di serie tv. Quale miglior regalo se non “L’incubo di Hill House” di Shirley Jackson, da cui è stata recentemente tratta la serie tv Netlfix? La Jackson trascina il lettore nell’atmosfera inquietante e orrorifica di #HillHouse, la casa maledetta con cui avranno a che fare Eleanor Vance, Theodora, Luke Sanderson e il professor Montague. Tra demoni interiori e presenze paranormali, il soggiorno di una settimana a Hill House sembrerà non avere fine. Quali macabri segreti nasconde la dimora infestata?

A questo elenco, noi della redazione aggiungiamo "Raccontare un quartiere: luoghi, volti e memorie della Bicocca" (AA.VV.), un affresco a più voci alla scoperta della Bicocca. Un libro che propone percorsi esplorativi e descrizioni di luoghi, accanto a testimonianze dirette e suggestioni letterarie. Il volume (210 pagine) contiene documenti, impressioni, illustrazioni e fotografie. La bellezza dei luoghi può superare la componente estetica data dagli edifici monumentali o dai palazzi istituzionali, grazie alla sedimentazione di piccole storie che hanno segnato i quartieri, nascoste in interstizi urbani che attendono di essere svelati agli occhi del passante distratto o del flâneur moderno.
 
Buona lettura e buone feste!

Condividi questo articolo su:

Ti è piaciuto l'articolo?

Iscriviti gratuitamente alla newsletter Bnews per rimanere aggiornato su tutte le ultime news dal Campus.

Iscriviti adesso!