Ha studiato le interazioni tra microplastiche e coralli. Alla tesi di Elena Corona il premio “Il Pianeta Azzurro” - Bnews Ha studiato le interazioni tra microplastiche e coralli. Alla tesi di Elena Corona il premio “Il Pianeta Azzurro”

Ha studiato le interazioni tra microplastiche e coralli. Alla tesi di Elena Corona il premio “Il Pianeta Azzurro”

Ha studiato le interazioni tra microplastiche e coralli. Alla tesi di Elena Corona il premio “Il Pianeta Azzurro”
img_20200302_175158.jpg

La nostra laureata Elena Corona si è aggiudicata il premio “Il Pianeta Azzurro” per il progetto della sua tesi di laurea magistrale in Biologia Marina, grazie all'alto valore scientifico dello studio sulle interazioni tra microplastiche e coralli. Ci uniamo alle congratulazioni espresse da tutta la commissione, coordinata da Angelo Mojetta, biologo marino, giornalista e divulgatore scientifico. Abbiamo contattato Elena per farci raccontare qualcosa di lei e del suo percorso.

Quali sono i risultati ottenuti dal tuo lavoro di tesi (da 110 e lode)?

Grazie allo studio è stato possibile dimostrare che a causa della struttura del loro scheletro i coralli fungono da substrato idoneo per l’adesione per più del 50% della microplastica presente nell’acqua e che questo meccanismo può portare anche ad una conseguente ingestione della microplastica stessa da parte dei coralli. L’esperimento si pone come un campanello d’allarme riguardo a cosa potrebbe succedere in futuro se la microplastica dovesse aumentare nell’oceano. L’adesione di microplastica sulla superficie dei coralli può infatti costituire un problema per la salute del corallo o per gli organismi che nutrendosi di essi, ingeriscono microplastica che poi viene trasferita nella catena alimentare.

Quali sono state le tappe fondamentali per la tua formazione come biologa marina?

Ho deciso di voler studiare biologia marina dalla prima volta che ho fatto snorkeling in Mar Rosso durante una vacanza con i miei genitori, circa 15 anni fa.
Durante la laurea triennale ho avuto la fortuna di poter partecipare ad una campagna di avvistamento e monitoraggio cetacei con il Tethys presso il santuario Pelagos nel mar Mediterraneo, esperienza che mi ha decisamente cambiato la vita. Successivamente ho partecipato ad uno stage alle Maldive presso il Marhe Center e ho deciso di iniziare la magistrale in Marine Sciences presso l’università di Milano-Bicocca, in modo tale da trasformare la mia passione nel mio lavoro.
Durante la laurea magistrale sono tornata per un mese al Marhe Center e ho svolto un internship presso l’università Kaust in Arabia Saudita, dove ho avuto la fortuna di mettere in pratica tutto quello che avevo studiato. Il progetto sul quale ho lavorato alla Kaust è diventato poi il mio progetto di tesi.

Ora che sei laureata quali sono i tuoi programmi?
Sono partita per l’Egitto, dove lavoro come biologa marina presso un Resort vicino a Berenice. I miei progetti futuri sono quelli di continuare questo percorso e mi piacerebbe provare a partecipare ad un dottorato o lavorare presso qualche area marina protetta, in modo tale da continuare a dare il mio contributo per la salvaguardia di questo meraviglioso mondo chiamato Mare.
 

 


 
“Il Pianeta Azzurro” è un progetto di comunicazione ed educazione ambientale dell’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro ONLUS – rete WEEC Italia, istituzione senza fini di lucro che intende salvaguardare ed incentivare la conoscenza dell’acqua e dei suoi abitanti.
A tale scopo viene bandito annualmente un premio di laurea magistrale nel campo della Biologia Marina per gli studenti che si avvalgono, durante la realizzazione della loro tesi, di indagini subacquee. Nel mese di gennaio 2020 si sono svolte le votazioni finali e il premio, patrocinato dal WORLD OCEANS DAY, è stato assegnato alla dottoressa Elena Corona che si aggiudica così la possibilità di effettuare un soggiorno di un mese (nel 2020) come “biologo marino” all’interno di un resort in Indonesia. La premiazione ufficiale avverrà durante l'EUDI SHOW, Salone della Subacquea dal 27 al 29 Novembre 2020 a BolognaFiere. Contestualmente sarà presentato il lavoro svolto dalla vincitrice del Bando del 2018.