Ogni anno, il 22 aprile, la Giornata mondiale della Terra (Earth Day) rappresenta un momento di riflessione globale e un invito collettivo alla responsabilità condivisa verso il pianeta. Per il nostro Ateneo, questa ricorrenza è un’occasione per riaffermare l’impegno quotidiano nella costruzione di un futuro più sostenibile. In un contesto segnato da cambiamenti climatici accelerati, perdita di biodiversità e crescente pressione sugli ecosistemi, territori fragili e conflitti, l’Università di Milano-Bicocca contribuisce in modo concreto alla gestione di queste sfide epocali attraverso ricerca, formazione e partecipazione attiva.
La Giornata mondiale della Terra ci ricorda che la sostenibilità è un principio trasversale che deve guidare le scelte di ogni istituzione. Il nostro Ateneo è membro della RUS - Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile e ha da tempo intrapreso un percorso di trasformazione che integra la tutela ambientale nelle proprie strategie di sviluppo: dalla riduzione dell’impronta energetica degli edifici alla promozione della mobilità sostenibile, dalla gestione responsabile delle risorse alla valorizzazione degli spazi verdi come luoghi di studio, incontro e benessere. Queste azioni non sono semplici interventi tecnici, ma tasselli di una visione più ampia, che riconosce l’università come laboratorio di innovazione sociale e ambientale.
La ricerca del nostro Ateneo è attiva in ambiti che includono tutti gli aspetti naturali del Pianeta (strutture geologiche, aree polari, oceani, atmosfera) e affronta la sostenibilità in chiave ecologica, economica e sociale. Dalle tecnologie pulite ai materiali innovativi, dall’economia circolare alla pianificazione territoriale, dalla medicina di avanguardia agli impatti sulla società, la nostra ricerca contribuisce a generare conoscenze fondamentali per comprendere le dinamiche del cambiamento globale e per individuare strumenti di mitigazione e soluzioni efficaci. Allo stesso tempo, i percorsi didattici dell’Università di Milano-Bicocca si fondano sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) dell’Agenda ONU 2030, impegnandosi a formare nuove generazioni di professionisti e cittadini consapevoli, capaci di affrontare le sfide ambientali e sociali con competenza, spirito critico e senso etico.
La Giornata mondiale della Terra è un invito a ripensare il nostro modo di vivere la comunità universitaria. Ogni gesto quotidiano – scegliere mezzi di trasporto meno impattanti, ridurre gli sprechi, adottare comportamenti responsabili negli spazi comuni – contribuisce a costruire un ambiente più sostenibile e inclusivo. La partecipazione attiva degli studenti, dei docenti e del personale tecnico-amministrativo è essenziale per trasformare i principi in pratiche concrete. Per questo, l’Ateneo promuove iniziative di sensibilizzazione, laboratori, incontri e attività aperte al territorio, con l’obiettivo di stimolare un dialogo continuo e di favorire la diffusione di buone pratiche.
Celebrare la Giornata mondiale della Terra significa riconoscere che la sostenibilità non è un traguardo, ma un percorso. Un percorso che richiede impegno costante, capacità di innovare e volontà di collaborare. Come istituzione educativa e scientifica, il nostro Ateneo intende continuare a essere un punto di riferimento nella promozione di una cultura della gestione sostenibile delle risorse del Pianeta, fondata sulla conoscenza, sulla responsabilità e sulla solidarietà intergenerazionale.
In questa giornata dedicata alla Terra, rinnoviamo dunque il nostro impegno a custodire e valorizzare il pianeta che ci ospita, consapevoli che ogni scelta, anche la più piccola, può contribuire a costruire un futuro più equo, resiliente e sostenibile per tutti.
A firma di Daniela Basso - Direttrice del DISAT, Dipartimento di di Scienze dell'Ambiente e della Terra
e di Emilio Padoa Schioppa - Professore associato di Ecologia del DISAT