Sofia Maggioni tra le migliori neo laureate in Fisica teorica - Bnews

Cambiare percorso per seguire le proprie inclinazioni è una scelta che richiede coraggio, ma che premia chi la compie. Sofia Maggioni ne è un esempio. A settembre scorso ha conseguito la laurea magistrale in Astrofisica e Fisica dello Spazio in Bicocca e il lavoro con cui ha concluso il suo percorso di studi le è valso il Premio “Milla Baldo Ceolin”, il riconoscimento che l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare assegna alle migliori neolaureate in Fisica teorica. Eppure, a giudicare dalle scuole superiori che aveva scelto, il suo orizzonte sembrava ben diverso. «Mi sono diplomata al Liceo delle Scienze umane, ma nel corso dei miei studi - spiega Sofia Maggioni - mi sono resa conto di quanto mi piacesse la Fisica. Per carattere, mi piace cimentarmi nelle cose prima di compiere una scelta importante».

Sofia Maggioni
Sofia Maggioni

All’Università, quindi, ha scelto Fisica e si è iscritta all’Insubria. Dalle discipline umanistiche a quelle scientifiche: un “salto” notevole. «All’inizio - ammette - ho incontrato delle difficoltà dovute alla differenza di approccio richiesta dalle materie che studiavo. Poi, una volta acquisiti i meccanismi giusti, lo studio si è rivelato meno faticoso». Proprio durante il percorso che l’ha portata alla laurea triennale, Sofia ha messo un altro tassello importante nel proprio percorso formativo. «Astrofisica era una materia che trovavo interessante e, oltre ad aver seguito dei corsi specifici, l’ho scelta anche per la tesi di laurea», conferma Maggioni.

Tappa successiva, Milano-Bicocca per la laurea magistrale e, completato il ciclo di studi, ha discusso una tesi dal titolo “Fully Relativistic Magnetohydrodynamic Simulations of Spinning Massive Black Hole Binaries”, svolta con il professor Bruno Giacomazzo nel ruolo di relatore, la professoressa Monica Colpi nel ruolo di correlatore interno e il dottor Federico Cattorini nel ruolo di correlatore esterno. Proprio il professor Giacomazzo ha invitato la neo laureata a partecipare al concorso bandito ogni anno dall’INFN e intitolato a Milla Baldo Ceolin, Fisica scomparsa nel 2011. A testimonianza della bontà del lavoro svolto, la giuria del Premio ha inserito l’ormai ex studentessa di Milano-Bicocca nel gruppo delle vincitrici.

Nel frattempo, Sofia Maggioni ha iniziato a lavorare in un’azienda di consulenza anche se il mondo accademico - in particolare l’attività di ricerca - le è rimasto nel cuore. «Il mio futuro - conclude - lo vedo in questa nuova attività perché mi consente di mettere a frutto le conoscenze che mi derivano dal mio percorso di studi, ma, come dicevo, ho la mente aperta e non escludo la possibilità, nel tempo, di dedicarmi alla ricerca».