Ilaria Capua inaugura l’anno accademico di Milano-Bicocca

Immaginare un nuovo inizio, guardare al domani con ottimismo, ripartire dalla lezione che l’emergenza sanitaria mondiale ha voluto impartirci. Così, con un segnale di speranza, l’Università di Milano-Bicocca vuole inaugurare il nuovo anno accademico 2020-2021. L’evento si terrà mercoledì 2 dicembre, alle 15 e sarà trasmesso in streaming per consentire a tutti di partecipare, garantendo sicurezza e salute a tutta la comunità.

Ad aprire la cerimonia sarà la rettrice Giovanna Iannantuoni; in collegamento dagli Stati Uniti, Ilaria Capua, direttore del One Health Center of Excellence dell’Università della Florida e virologa nota a livello internazionale, per un confronto sul ruolo della scienza e dell’università nel mondo che verrà.

Questa inaugurazione guarderà soprattutto al futuro, a un nuovo anno di ricerca, apprendimento e progetti per la cittadinanza, a una comunità forte dell’esperienza maturata nei mesi più duri della pandemia. Un’emergenza, quella innescata dal Covid-19, che in alcuni frangenti abbiamo pensato di esserci lasciati alle spalle, ma che nelle ultime settimane si è ripresentata con più forza di prima. I mesi passati hanno messo a dura prova non solo la sanità, l’economia, la tenuta del tessuto sociale ma anche l’istruzione, a tutti i livelli.

L’Università però non si è mai fermata. Fin dall’inizio dell’emergenza Bicocca ha reagito convertendo tutte le sue lezioni e parte delle altre attività formative in didattica a distanza. Ha potuto contare su una dotazione tecnologica fatta di aule multimediali già pronte prima dello stop imposto dal virus. Ha supportato gli studenti che hanno seguito le lezioni e sostenuto gli esami dalle proprie abitazioni, fornendo loro gratuitamente router e SIM dati. Ha potuto affidarsi allo sforzo collettivo del suo personale: tecnici, amministrativi, docenti e ricercatori che hanno portato avanti quotidianamente il lavoro con la consueta qualità; mentre l’Ateneo ha garantito loro flessibilità nell’orario e possibilità di lavorare nella doppia modalità: in smartworking e in presenza.
Milano-Bicocca ha avviato tempestivamente il progetto “lauree online”, permettendo ai suoi studenti di concludere il percorso universitario anche nei momenti in cui la pandemia ha messo in stand-by le nostre vite.
Quando le condizioni lo hanno consentito, l’Università ha celebrato gli oltre 3mila studenti che si sono laureati durante il primo lockdown, organizzando i Bicocca Graduation Days sul campo del Bicocca Stadium, nella massima tutela della salute di tutti.
La ricerca di Bicocca ha da subito schierato in campo tutte le sue armi per la lotta al Coronavirus, avviando prestigiosi progetti internazionali, senza mai tralasciare gli investimenti negli altri campi di ricerca, confermando la sua identità di ateneo multidisciplinare.

L'Università ha continuato a scommettere sulle idee innovative provenienti dalla comunità formata da studenti, docenti e personale, portando avanti con ottimi risultati le campagne di raccolta fondi di Biunicrowd e avviando la terza call del progetto. Allo stesso tempo, non ha smesso di credere nello sviluppo delle competenze trasversali dei suoi studenti, della comunità accademica e anche dei cittadini, a cui si dedicano i progetti Bbetween e iBicocca, una sfida ampiamente ripagata dal successo di queste due iniziative, come testimoniano i numeri: iscrizioni più che raddoppiate per iBicocca, passata dalle circa 900 adesioni del nono ciclo partito a marzo, alle circa 2mila iscrizioni del decimo ciclo, avviato ad ottobre; crescita significativa anche per Bbetween che con la sua offerta convertita in percorsi erogati online ha fatto registrare 3500 iscritti solo nel periodo da marzo a oggi. L’Ateneo conferma il suo impegno anche negli ambiti della cultura e della divulgazione scientifica, partecipando anche quest’anno a BookCity Milano, la rassegna di promozione del libro e della lettura (12 -15 novembre) e  continuando a essere protagonista del MeetmeTonight, l’evento legato alla Notte dei ricercatori  (27-28 novembre).

Insieme ai successi consolidati e alle recenti sfide intraprese, nel futuro di Milano-Bicocca ci sarà un nuovo ambizioso obiettivo: la trasformazione del campus in un’università sempre più sostenibile e accogliente, un progetto che vedrà la moltiplicazione degli spazi verdi e la spinta verso la mobilità dolce. Un passo decisivo che contribuirà a rendere più vivibile l’Ateneo, il quartiere e la città di Milano.

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