Cristiano Nicoletti, direttore generale

Il dg Nicoletti: "Milano-Bicocca sarà un luogo di lavoro e studio sempre più accogliente"

In carica dal 1 dicembre 2020, Cristiano Nicoletti è il nuovo direttore generale di Milano-Bicocca. Romano di nascita e formazione, dopo molteplici esperienze manageriali in ambito universitario, ricoprirà questo ruolo strategico per l’Ateneo fino al 2023.

Direttore, perché ha scelto Milano-Bicocca?

Questo incarico rappresenta per me una nuova sfida: Milano-Bicocca è un ateneo giovane e con grandi obiettivi, promotore di sviluppo sociale e culturale. Personalmente, l’ho sempre visto come un modello di riferimento nel panorama delle università italiane, direi la Ferrari delle Università! Per questo mi riempie ancor più di orgoglio poter offrire le mie competenze in questo contesto. Inoltre, svolgere questo ruolo a Milano, una città europea vivace e culturalmente stimolante, mi dà ulteriore motivo di soddisfazione.

Quali saranno le sue priorità?

Innanzitutto intendo confrontarmi con tutti gli attori dell’Ateneo per comprenderne le esigenze e capire se esistono eventuali criticità da risolvere. Poi ritengo utile verificare se sia necessaria una maggiore condivisione del piano strategico di Milano-Bicocca con i colleghi e con le strutture. Di certo, intendo continuare le linee strategiche portate avanti dalla governance d’Ateneo in ambiti cruciali come l'innovazione, la sostenibilità, i servizi agli studenti, il welfare e il supporto alla ricerca.

Direttore amministrativo della Libera Università degli Studi San Pio V a 36 anni, presidente del CoDAU per 6 anni, direttore generale di altri 2 Atenei. Cosa, di questa sua lunga e importante esperienza professionale, porterà in Bicocca?

Grazie a queste esperienze maturate negli anni, penso oggi di aver acquisito un buon livello di conoscenza del sistema universitario. Ora vorrei poter contribuire a creare efficaci interazioni tra le diverse componenti dell’ateneo: personale tecnico-amministrativo, docenti e studenti. Questo sarà possibile dopo aver analizzato con attenzione il contesto Bicocca per meglio supportare la governance nelle decisioni strategiche d’Ateneo.
L'Università forma i giovani, fa ricerca, ha un ruolo strategico per l'intero Paese. Forte di questa consapevolezza, vorrei trasmettere a tutto il personale il mio entusiasmo: abbiamo il privilegio di lavorare nell’amministrazione pubblica più stimolante e divertente tra le PA. Dobbiamo essere orgogliosi di questo, senza mai dimenticare la grande responsabilità che abbiamo verso gli studenti. 

Il suo mandato dura tre anni, come immagina l'ateneo nel 2023?

In questi anni lavorerò per rendere Milano-Bicocca un ateneo ancora più efficiente e organizzato. Continuando il lavoro già intrapreso dalla governance, vorrei diventasse sempre più anche un luogo di lavoro e di studio accogliente, più vivibile per tutta la sua comunità e sempre più aperto al territorio.

Condividi questo articolo su:

Ti è piaciuto l'articolo?

Iscriviti gratuitamente alla newsletter Bnews per rimanere aggiornato su tutte le ultime news dal Campus.

Iscriviti adesso!