Neonato prematuro

ParWelB, un progetto per sostenere i genitori di neonati prematuri

«Per poter curare e seguire bene il bambino prematuro è importante ascoltare il punto di vista del genitore: occorre farlo sentire seguito ma anche competente nei confronti del figlio. È necessario valutare e monitorare il benessere non solo all’interno del rapporto privilegiato mamma-figlio, ma anche di tutte le relazioni del contesto familiare.»

Con queste parole Alessandra Decataldo, metodologa della ricerca sociale, sottolinea uno dei focus principali del progetto ParWelB, ideato e condotto dal Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale di Milano-Bicocca, in collaborazione con il Reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano e del Reparto di Terapia sub-intensiva neonatale dell’ASST Rhodense Ospedale di Rho.

La ricerca è una vera e proprio alleanza multidisciplinare per sostenere i genitori di neonati prematuri, che coinvolge sociologi, antropologi, psicologi, oltre a medici e sanitari.

È sempre Alessandra Decataldo a spiegarci il perché del progetto e i suoi obiettivi, rivelando infine la motivazione personale che l’ha spinta a idearlo:

 

 
 

Il 27 novembre alle ore 9.00 (presso l’ Auditorium, via Vizzola 5 - Milano) si terrà la presentazione del progetto, con la partecipazione di tutti i partner.

Nel rispetto delle normative Covid-19, per partecipare in presenza è necessario iscriversi attraverso il seguente form e compilare l’autocertificazione inerente al proprio stato di salute allegata. Si può partecipare anche da remoto, attraverso la diretta facebook dell’evento.

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