La lettura conquista l’Università

Con quasi duemila partecipanti, 25 eventi, 8 location e 45 volontari, si è conclusa la settima edizione di “Bicocca per Bookcity Milano”. La rassegna dedicata al libro che si è tenuta dal 14 al 18 novembre a Milano, ormai come da tradizione, per tre giorni ha fatto tappa anche all’Università di Milano-Bicocca con iniziative dedicate al racconto di Milano, all’attualità, alle donne e, novità di quest’anno, alle biotecnologie.
 
Un viaggio dall’Algeria al Giappone, un tuffo nel passato con le “ragazze del ‘68”, un percorso sensoriale alla scoperta di profumi e sapori della dieta mediterranea. E ancora, un incontro ravvicinato con Manzoni e i suoi “Promessi sposi” e una caccia all’autore organizzata in biblioteca. “Bicocca per Bookcity” è stato tutto questo e non solo.
 
La festa del libro di Milano è stata anche l’occasione per celebrare il compleanno dell’Università con diverse iniziative dedicate al quartiere Bicocca e ai vent’anni dell’Ateneo. Come la presentazione del libro “Raccontare un quartiere”: un affresco di storie, suggestioni, ricordi e fotografie per conoscere i luoghi che ospitano il campus Bicocca e che l’Università stessa ha contribuito a trasformare in un territorio privilegiato per la nascita di idee, di innovazione e di sapere.
 


Per festeggiare i suoi vent’anni, l’Università si è regalata anche il concorso letterario “Un giorno in Bicocca”. O meglio, il regalo lo hanno fatto all’Ateneo i 151 partecipanti con i loro racconti ambientati all’università. A cimentarsi nella scrittura sono stati 127 studenti, 10 alumni, 7 tra docenti e ricercatori e 7 dipendenti. «Tantissimi quelli caratterizzati dal tema autobiografico. Molti iniziano con il suono della sveglia. Non sono mancati i giochi tra presente e passato e qualche incursione nella fantascienza. Ma nella maggior parte dei casi si tratta di piccoli episodi quotidiani nobilitati dalla dimensione narrativa», ha raccontato Raffaele Mantegazza, docente e presidente della commissione giudicatrice del concorso.
 
«Il racconto gioca sui livelli temporali e propone un personaggio storico colto nella dimensione reale della sua ricerca, proiettandolo poi nell’ambito del presente con una interessante connessione alla Bicocca». Con questa motivazione, il brano “Dal diario di Bronislaw Malinowski” della studentessa Anna Chinazzi si è aggiudicato la prima posizione per la categoria junior. Tra i senior, invece, il primo premio è stato assegnato a Sveva Mangano. Il suo racconto, “Una giornata qualunque in Bicocca”, suggerisce una riflessione sul tema del suicidio degli adolescenti «ambientato negli spazi della Bicocca e proposto all’interno di una dimensione stilistica che fa spazio a scelte metalinguistiche (il racconto nel racconto) di buona efficacia» ha spiegato la commissione. 
Qui è possibile leggere i racconti vincitori del concorso.

Un’edizione sicuramente positiva quella di "Bicocca per Bookcity 2018" come confermato dalle parole di Maurizio di Girolamo, direttore della Biblioteca di Ateneo, che quest'anno ha coordinato gli eventi promossi dall’Università: «Sapevamo che non sarebbe stato facile. Ma alla partenza di questa nuova sfida ci siamo fatti trovare pronti. Questi tre giorni di Bookcity sono stati quegli ultimi metri di una maratona durata molti mesi. Il bilancio è sicuramente positivo, sia in termini di pubblico presente ai nostri incontri sia in termini di qualità delle proposte. La promozione della cultura scientifica passa dalle Università e le biblioteche costituiscono il luogo più adatto in cui concretizzare queste azioni rivolte alla cittadinanza: doppia soddisfazione per me!Un grazie a tutti coloro, docenti, colleghi, studenti volontari, che, con il loro entusiasmo e la loro determinazione ci hanno consentito di tagliare anche questo traguardo».

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