laboratorio di ottica

Il doppio titolo: una laurea che ne vale due

Laurearsi due volte e conseguire un titolo accademico “doppio”, valido in Italia e in Germania, aumentando così le proprie possibilità nella ricerca del lavoro.
Sara Peloso, laureata in Ottica e Optometria, l’ha fatto scegliendo il percorso del doppio titolo offerto dall’accordo internazionale stipulato dal corso di laurea di Milano-Bicocca con l’Università di Aalen. A lei abbiamo chiesto di raccontarci la sua esperienza.

Sara, perché hai scelto il doppio titolo?
Arrivata al secondo anno della laurea triennale, avevo voglia di mettermi in gioco con un’esperienza all’estero.  Sapevo che il corso di laurea aveva stipulato l’accordo bilaterale, tra cui quello con l’Università di Aalen, prestigioso ateneo tedesco. Qui avrei potuto ampliare le conoscenze acquisite finora attraverso insegnamenti specifici, in particolare rivolti alla consulenza e vendita dell'occhiale, insieme alla gestione e management di impresa.

Cosa hai dovuto fare concretamente per accedere a questa opportunità?
Quando si sono aperti i bandi per le destinazioni Erasmus, ho scelto Aalen. Lì ho svolto tutto il primo semestre, seguendo l’attività didattica insieme ai colleghi tedeschi, quindi ho fatto il periodo di stage presso un negozio di ottica a Stoccarda.

Immagino che non sia stato tutto semplice. Quali difficoltà hai incontrato?
Lo scoglio più grande è stato effettivamente l’impatto con una lingua straniera. L’aver studiato la lingua tedesca alle scuole superiori, nel mio caso devo dire che è stato senz’altro d’aiuto sia per ambientarmi più facilmente sia per lo studio.

Come si svolge il momento della laurea?
Prima di tutto ho presentato la mia tesi di laurea agli studenti del Master europeo ad Aalen. Quindi mi sono laureata in Bicocca il 27 settembre. Ultimo atto sarà la proclamazione ad Aalen il 17 novembre.

Quali strumenti in più pensi ti abbia dato quest’esperienza per il tuo futuro professionale?
Il doppio diploma mi ha dato la possibilità di ampliare le mie conoscenze, aprendomi le porte a un futuro come optometrista sia in Italia che in Germania. Inoltre mi consente oggi di comunicare con colleghi in Italia, in Germania e in tutta Europa e condividere esperienze con loro.

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