Cosmetici e farmaci intelligenti, nasce NanoCosPha - Bnews

Fabrizio Sala, assessore Ricerca e innovazione, Regione Lombardia
Fabrizio Sala, assessore Ricerca e innovazione, Regione Lombardia

Sviluppare prodotti per la medicina di precisione e personalizzata, trattamenti anti-age, antiossidanti e antinfiammatori, innovativi e a basso impatto ambientale. Con questo obiettivo nasce NanoCosPha, il progetto del valore di 4 milioni di euro coordinato dall’Università di Milano-Bicocca e cofinanziato da Regione Lombardia per la creazione di una filiera tecnologica a supporto delle aziende cosmetiche e farmaceutiche.

Miriam Colombo, docente di Milano-Bicocca
Miriam Colombo, docente di Milano-Bicocca

La nuova piattaforma tecnologica ha l’obiettivo di colmare il gap che esiste tra ricerca accademica e network produttivo: “Quando la ricerca scopre qualcosa di nuovo – spiega Miriam Colombo, docente di Biocchimica clinica di Milano-Bicocca - è difficile che venga realizzata dalle aziende perché ancora prematura: NanoCosPha lavorerà per superare questo divario ripercorrendo tutti gli stadi di sviluppo dei prodotti per la medicina personalizzata e la cosmesi: dall’idea al prodotto finito”.

NanoCosPha potrà contare su sei laboratori tecnologici e integrati – dal laboratorio computazionale a quello di estrazione di molecole naturali - in grado di garantire lo sviluppo di processi e prodotti innovativi come bioformulati, nanofarmaci e prodotti cosmetici di nuova generazione.

La ricerca si concentrerà sulla creazione di nuove molecole attive, in grado di sfruttare i vantaggi della dimensione nano. Utilizzando le nanoparticelle come vettori è possibile trasportare molecole e principi attivi proprio là dove servono, in modo preciso e veloce, favorendone l’assorbimento e scongiurando la comparsa di effetti avversi. In campo cosmetico, dunque, sarà possibile osservare il beneficio locale, evitando effetti inattesi; nel caso dei farmaci, vi sarà una minore degradazione a livello dello stomaco a seguito della somministrazione orale.

NanoCosPha guarda anche alla sostenibilità. Uno degli obiettivi principali sarà la sostituzione di microplastiche con molecole di origine naturale compatibili sia per l’uomo, sia per la natura che lo circonda. Ma non solo. L’automazione dei processi e l’utilizzo di sistemi di machine learning nella preparazione e nella validazione dei preparati consentirà di ottimizzare la resa e di ridurre gli scarti.

Guido Cavaletti, prorettore alla Ricerca, Milano-Bicocca
Guido Cavaletti, prorettore alla Ricerca, Milano-Bicocca

Con questo progetto, insomma, "si affronterà con un approccio olistico il tema del benessere, dalla persona all’ambiente, – afferma Guido Cavaletti, prorettore alla ricerca di Milano-Bicocca e coordinatore scientifico di NanoCosPha - facendo leva sull’innovazione e promuovendo il trasferimento tecnologico ma anche la ricerca di base e l’alta formazione dei giovani e manager d’azienda attraverso dottorati industriali, stage e scambi bilaterali tra l’università e l’azienda».