6 buoni motivi per iniziare a correre - Bnews

Dai benefici per il corpo a quelli per la mente, sono molti i motivi che possono spingerci a indossare un paio di scarpe sportive e iniziare a correre. Per rendere le uscite di running efficaci e per non incappare in infortuni è importante avere un piano di allenamento ben strutturato e mettere in pratica piccoli accorgimenti fondamentali per ottenere i risultati sperati più velocemente.

Ne abbiamo parlato con gli esperti delle Scuola di specializzazione in Medicina dello sport e dell’esercizio fisico che, oltre ad individuare i 6 principali motivi per intraprendere questo sport, ci forniscono anche due piani di allenamento e rispondono alle principali curiosità sulla corsa.

La prima occasione per mettere in pratica i loro suggerimenti sarà domenica 23 ottobre, quando si terrà la CorriBicocca, la corsa inclusiva dell’Università Bicocca, organizzata col CUS Milano.


Vademecum per la corsa

6 motivi per iniziare a correre

  • È uno sport semplice, praticabile ovunque ed economico
  • Riduce lo stress
  • Migliora il metabolismo e quindi la composizione corporea, per cui aiuta a dimagrire (soprattutto se associato a una dieta controllata)
  • Previene le patologie cardiovascolari
  • Migliora la tua vitalità e la tua energia
  • Aumenta la tua autostima

Corsa: da zero a cinquanta minuti

Per chi non si è mai approcciato al running, l’inizio è bene sia graduale. Si consiglia, in presenza di una patologia, di consultare il Medico dello Sport di fiducia che vi saprà fornire le migliori indicazioni in merito. Per i neofiti di questo sport, il consiglio è di iniziare alternando la camminata alla corsa, allungando lentamente il tempo di quest’ultima.

Lo schema che trovate qui può essere un’idea di quanto suggerito: allenandosi 3 volte a settimana, nell’arco di 3-4 mesi potreste arrivare ad avere una buona “autonomia” da correre per quasi 1 ora, con tutti i benefici sopra descritti.

Per i più esperti: allenamento HIIT per ottimizzare i risultati

Per chi invece avesse già esperienza, il nostro team suggerisce di spingere su un allenamento di tipo HIIT (High Intensity Interval Training) che permette di ottimizzare i tempi aumentando comunque i risultati, giocando sui cambi di frequenza e velocità.

Ecco un esempio che si può praticare nella corsa, si tratta del modello 10-20- 30, alterna andature (velocità di corsa) diverse nel corso dello stesso allenamento.
Si consigliano 3 allenamenti a settimana: si può introdurre 1 volta a settimana per sostituire un allenamento lungo o utilizzarlo per 3 volte. Il suo vantaggio principale è che in soli 25 minuti si fa un allenamento completo, molto allenante dal punto di vista cardiovascolare e poco stressante per articolazioni e sollecitazioni eventuali.

Anche con un valido piano di allenamento in mano, sono ancora molti i dubbi e le curiosità che possono sorgere rispetto alla corsa. È per questo che i nostri esperti hanno risposto a una serie di domande su alimentazione, integratori, infortuni, scarpe e non solo: Consulta i loro consigli

A cura di: Dott.ssa M. Bartesaghi (Medico dello Sport) Prof. A. Zaza (Direttore della scuola) Dott. G. Caffi, Dott. U. Ferri, Dott. F. Paoletti, Dott. A. Rossoni, Dott. L. Ticini, Dott. L. Felli, Dott. M. Dagnoulet, Dott. F. Parolini, Dott. M. Lafranconi (Specializzandi)