Missione Atitlàan. Salviamo il lago a costo zero!

Un ferro da stiro per analizzare i batteri coliformi nell'acqua, un rivelatore di banconote false al posto del complesso e costoso sistema di analisi basato su lampade UV e una pianta per purificare l’acqua. Sono alcune delle idee avute dai ricercatori dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca impegnati in una missione in Guatemala, nell’ambito del progetto di gestione ambientale e del rischio nel dipartimento di Sololà, una delle cittadine colpite dalla tempesta tropicale Agatha.
Massimo Labra, Maurizio Casiraghi e Andrea Galimberti dello ZooPlantLab del dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze, per una settimana, hanno studiato le caratteristiche e le criticità del lago Atitlàan, tra i bacini idrici più ampi ed importanti del centro America.
I ricercatori hanno incontrato gli esperti del posto e, insieme, hanno studiato le soluzioni per contrastare, praticamente a costo zero, l’inquinamento. Interventi necessari sia per preservare l’ecosistema sia per tutelare la salute dei cittadini.
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