Università del Crowdfunding, 47 i progetti arrivati da 12 dipartimenti per la seconda edizione. A gennaio la selezione

Robotica, app e piattaforme multimediali, progetti sociali e idee che puntano all’innovazione tecnologica o a rendere più semplice la vita di tutti i giorni. Si è chiusa la seconda call dell’Università del Crowdfunding, (#BiUniCrowd) la piattaforma (https://unimib.produzionidalbasso.com/) dell'Università di Milano-Bicocca lanciata per consentire a studenti, ex studenti, docenti, ricercatori, dottorandi e dipendenti dell’Ateneo di finanziare le proprie idee e progetti innovativi attraverso il crowdfunding, in partnership con Produzioni dal Basso.

La partecipazione ha superato quella della prima edizione: 47 i progetti proposti dalla comunità Bicocca, 6 in più rispetto al 2018. Di questi, 15 sono stati candidati dal personale strutturato (3 da professori, 3 da ricercatori, 3 da assegnisti, 3 da dottorandi e 3 da tecnici amministrativi) e 32 da studenti ed ex studenti. E se il primo dato è in linea con lo scorso anno, è aumentata invece notevolmente (+33 per cento) la partecipazione della componente studentesca e degli alumni. E nel 47 per cento dei casi il proponente è una lei.

Quattordici le candidature individuali, trentatré quelle in team (da un minimo di 2 a un massimo di 10 componenti), per un totale di 159 partecipanti (27 in più del 2018). Lo spirito imprenditoriale e innovativo è trasversale: proposte sono arrivate da 12 dipartimenti (su 14) di Milano-Bicocca: in primis da Scienze dell’Ambiente, Scienze umane per la formazione e Scienze economico-aziendali e diritto per l’economia (7 progetti da ciascuno dei tre), Psicologia (6), Biotecnologie-Bioscienze (5) e Informatica (4). La maggior parte dei progetti (27) ha optato per la tipologia “Projects”, con un obiettivo di raccolta massimo di 10mila euro, gli altri (20) hanno scelto l’alternativa “Small projects” (obiettivo massimo di 5mila euro). A metà gennaio saranno selezionati cinque progetti e a fine febbraio partiranno le campagne di crowdfunding.

Una delle novità di quest’anno è la possibilità di ottenere finanziamenti anche su progetti che hanno come tema il recupero e il riuso degli imballaggi di plastica, grazie al Consorzio Corepla che ha aderito a questa edizione.
Nell’edizione 2019 di #BiUniCrowd si sta investendo molto anche sulle attività formative con workshop tematici realizzati da Assolombarda e dedicati ai potenziali progettisti, consulenze dello sportello iHelp di iBicocca e del “Programma Virgilio” del distretto milanese del Rotary.

"Il successo di questa seconda call - afferma il prorettore alla Valorizzazione della ricerca dell'Ateneo, Salvatore Torrisi - e la grande partecipazione di studenti, ex-studenti e giovani ricercatori dimostrano che il nostro ateneo continua ad essere una fonte ricca di idee rivolte al trasferimento e all’impatto sociale delle conoscenze".
 

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