Università Bicocca: 20 anni da protagonista di Milano, ora si guarda all’Europa

Un anno accademico importante, quello che verrà inaugurato il prossimo 21 novembre, il ventesimo dell’Università di Milano-Bicocca. La cerimonia aprirà anche le celebrazioni del Ventennale dell’Ateneo (#Bicocca20) e vedrà la presenza, tra gli altri, del rettore Cristina Messa, del ministro Valeria Fedeli, dell'onorevole Enrico Letta, del presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, e del sindaco di Milano, Giuseppe Sala.
Proprio con il Rettore Cristina Messa abbiamo voluto capire cosa hanno significato questi primi vent'anni e quali sono le prossime sfide per l'Ateneo .

Quale identità si è costruita l’Università in questo ventennio?

Milano-Bicocca è un'università nuova, giovane, inclusiva, aperta alle sperimentazioni e innovazioni nel fare e trasferire didattica e ricerca. Dal 1998 Milano-Bicocca è cresciuta: oggi è riconosciuta come polo culturale e di ricerca a livello internazionale, nonché centro di riferimento per l’Area Nord di Milano.

Ricerca, formazione, terza missione: qual è il ruolo che l’Università vuole assumere per la città di Milano?

Milano-Bicocca ha saputo cogliere le sfide di una città dinamica e competitiva come Milano che negli ultimi anni è stata luogo di progettualità, terreno ideale per sviluppare e cavalcare il cambiamento. L’Università è da sempre realtà aperta alla città e al territorio, ma oggi ha forse un compito ancora più strategico della propria missione in una economia che investe molto sulla conoscenza. Gli Atenei possono creare una rete sinergica che sia in grado di trasferire il proprio know how a servizio della città, creare nuove infrastrutture e investire sulla valorizzazione del capitale umano. Tutto ciò sarà possibile solo con un forte scambio tra industria, cultura, formazione e ricerca.

Nel contesto Europeo, quali sono le prossime sfide che l’Università deve affrontare? 

L'Ateneo punta sempre più a investire nella ricerca scientifica d’avanguardia e nel carattere sperimentale della didattica, promuovendo l’Ateneo verso percorsi sempre più innovativi che siano in grado di formare i professionisti del futuro secondo le reali esigenze di un mercato in continua evoluzione. La sfida oggi è quella di coniugare nei modelli di formazione la tradizione e la contemporaneità. L’Ateneo punta, inoltre, a diventare sempre più inclusivo e internazionale, guardando non solo all’Europa, ma al mondo, per creare così sempre più opportunità per i giovani talenti.


Il 21 novembre sarà l’occasione anche per conferire il Premio Giovani Talenti. Giunto alla seconda edizione, il premio ideato dall’Ateneo e dall’Accademia dei Lincei è un riconoscimento alla qualità, originalità e impatto della produzione scientifica degli assegnisti di ricerca under 36.

Nella stessa giornata, ci sarà spazio anche per l’arte con la mostra Cervelli permanenti che sarà inaugurata alle 18,30 presso la Galleria Aula Magna. Quattordici ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca sono i protagonisti di un viaggio per immagini che prova a raccontare l’importanza della ricerca, a partire dai luoghi dove si svolge.

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