Dalla “Caccia al kWh” a “Bicocca fa la differenza”: tutte le iniziative salva ambiente dell’Ateneo

In occasione di "M'illumino di meno", l'iniziativa di sensibilizzazione al risparmio energetico giunta alla quattordicesima edizione, all'Università di Milano-Bicocca, come in altri atenei d'Italia, scatterà la caccia allo spreco di energia elettrica e termico. Scopriamo insieme a Giacomo Magatti e Massimiliano Rossetti dell'ufficio BASE (Bicocca Ambiente Società Economia) questa e le altre iniziative che l'Ateneo promuove per proteggere l'ambiente. 
Risparmio energetico e sostenibilità ambientale: temi ai quali Bicocca è molto attenta. Facciamo un bilancio sull’efficacia delle azioni salva ambiente promosse dall’Ateneo?
Il percorso di sostenibilità che sta promuovendo l’ufficio BASE (Bicocca Ambiente Società Economia) sta portando molti risultati positivi. Il lancio di “Bicocca fa la differenza” ha portato un netto aumento della raccolta differenziata (in media dal 27% a oltre il 60%): ciò non significa che siano state risolte tutte le criticità sulla gestione dei rifiuti ma sottolinea la sensibilità degli utenti.
Gli erogatori dell’acqua di rete funzionano alla grande! In un anno sono stati prelevati circa 200mila litri d’acqua, confermando le previsioni. Si può stimare che, grazie a questa semplice azione quale bere acqua del rubinetto, è stata evitata l’emissione di quasi 18 tonnellate di CO2 in atmosfera. L’obiettivo è aumentare il numero degli erogatori negli edifici con più utenti.
Anche nell’ambito energetico l’Ateneo sta facendo scelte importanti (installazione di LED, nuovi sistemi per la gestione dell’energia termica) con risultati positivi in termini ambientali. Tutte azioni fatte grazie all’attiva collaborazione dell’area Infrastrutture.
Questi primi risultati positivi non devono farci fermare ma spronarci per proseguire in un percorso di sostenibilità continuo ed efficace sia in termini gestionali e strutturali ma anche in termini partecipativi e comportamentali affinché studenti, docenti e personale si sentano coinvolti e stimolati a vivere dentro e fuori l’Ateneo con maggiore consapevolezza ecologica.
“Caccia al kWh” è l’idea promossa da alcuni atenei, tra cui Bicocca, per M’illumino di meno. In cosa consiste l’iniziativa?
Bicocca è nel comitato promotore della Rete nazionale delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) che ha l’obiettivo di promuovere azioni per ridurre gli impatti ambientali degli Atenei. Per questo si è deciso di promuovere un’iniziativa comune di sensibilizzazione al risparmio energetico in occasione di “M’illumino di meno”, l’iniziativa nazionale promossa da Radio Rai Caterpillar. La proposta, rivolta a tutti gli aderenti alla rete, è l’organizzazione di uno stesso evento in ogni ateneo alle ore 18 del prossimo giovedì 22 febbraio.
Le azioni che Bicocca implementerà in questa occasione saranno due: lo spegnimento simbolico della Piazza dell’Ateneo Nuovo e dell’atrio dell’edificio U8 a Monza, ma soprattutto la “Caccia al kWh”, un’attività che, con il coinvolgimento di tutti gli interessati tra studenti, docenti e personale, proverà a stanare all’interno dell’Università le inefficienze come luci rimaste accese o porte o finestre aperte che comportino uno spreco di energia elettrica o di energia termica per riscaldamento. Il tutto verrà testimoniato in tempo reale dai presenti con foto e video postati sui canali social grazie all’hashtag #cacciakwh.
L’obiettivo principale è sensibilizzare gli utenti delle nostre università verso il contributo individuale che ciascuno di noi può offrire sul tema del risparmio energetico, a partire dalle piccole dimenticanze che, sommate tra loro, possono avere un impatto significativo sui consumi dell’Ateneo. Inoltre, l’azione contemporanea in diverse università italiane può aiutare ad aumentare la visibilità di questa azione, con un ulteriore impatto di sensibilizzazione anche su chi non partecipa direttamente all’iniziativa.

 
Quali sono i progetti per il futuro per migliorare la sostenibilità dell’Ateneo?
L'Ateneo ha approvato il “Piano triennale per la Sostenibilità Ambientale” che prevede azioni strutturali, gestionali ed educativo-comportamentali negli ambiti di applicazione energia, rifiuti, mobilità, acqua e cibo, carbon management. Il settore che si ritiene più importante è però quello dell’educazione: è in fase di lancio un primo “Corso introduttivo multidisciplinare alla sostenibilità” aperto a tutti gli studenti ma anche al personale interessato. Quindi, parallelamente agli investimenti strutturali, l’Ateneo sceglie di investire primariamente sulla formazione dei propri utenti a queste tematiche.
A breve ne saprete di più, quello che possiamo anticipare è che il corso farà parte della progettualità “Bbetween” e sarà basato sui Sustainable Development Goals, l’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile, ma svilupperà anche i contenuti e gli obiettivi specifici del percorso BASE, per permettere agli studenti di "toccare con mano" cosa significhi orientare in questa direzione un intero Ateneo. Con il corso si vuole trasmettere anche l’idea che la sostenibilità sia diventata elemento strategico e trasversale di investimento e comunicazione in qualsiasi settore.
 

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