laboratorio chimico

Dall’aula all’azienda chimica: ecco il nuovo percorso “duale”

Agevolare l’ingresso degli studenti nel mondo del lavoro, grazie ad un curriculum più competitivo. Questo lo spirito con cui parte quest’anno per il corso di laurea in Scienze e Tecnologie Chimiche il progetto “Percorso duale – Università-Impresa”.
Ma in cosa consiste? Due studenti, selezionati per merito, svolgeranno direttamente in azienda 52 crediti formativi universitari sui 64 previsti al terzo anno. Tra le imprese che hanno aderito, spicca Nerviano MedicalSciences, azienda leader nella ricerca e innovazione in campo oncologico.
Abbiamo chiesto al dott. Daniele Donati, Direttore del Dipartimento di Chimica Medicinale, di parlarci del progetto.
Quali sono le motivazioni che hanno spinto Nerviano Medical Sciences a partecipare a questa iniziativa?
Noi operiamo in un campo molto delicato, la salute umana e, in particolare, quella dei pazienti oncologici. Siamo impegnati nella ricerca industriale e nello sviluppo di nuovi farmaci. Oltre all'apporto culturale e scientifico legato alla nostra mission, riteniamo di avere una responsabilità sociale nel contribuire alla crescita culturale della società che concretizziamo in iniziative dedicate ai giovani. Un'altra motivazione importante che ha spinto la nostra azienda a partecipare a questa iniziativa è la necessità di mantenere e sviluppare sempre più l’integrazione con il mondo accademico, un network fondamentale che può permetterci di integrare e completare le nostre conoscenze e competenze. Inoltre, attraverso queste attività possiamo conoscere ed apprezzare in modo diretto quei giovani di valore che un domani potranno entrare a far parte della nostra Azienda.
Come si sviluppa il percorso duale all'interno di Nerviano Medical Sciences e quali sono i tempi previsti?
Il Percorso Duale prevede che una parte consistente dei corsi del primo semestre sia svolta in Azienda, con lezioni tenute da ricercatori qualificati e su argomenti concordati con il Presidente del Corso di Laurea ed i vari docenti universitari. In particolare, le materie trattate sono completamente calate nella realtà aziendale e riguardano, nel nostro caso, attività concernenti la ricerca sperimentale (ad esempio, gli studenti affiancheranno un ricercatore in laboratorio nell’esecuzione della pianificazione e la realizzazione di un processo di sintesi, ovvero la purificazione, analisi e la caratterizzazione di una nuova sostanza da sottoporre a test biologico) ed attività di supporto (ad esempio la pianificazione e la gestione di un progetto di ricerca, gli aspetti finanziari e di marketing legati alle attività di ricerca, corsi di gestione della sicurezza). Nel caso specifico, gli studenti svolgeranno in Azienda attività formativa relativa a cinque diversi corsi, integrate in parte con la partecipazione a lezioni presso la sede universitaria. Le attività in Azienda, svolte con il coordinamento di un tutor aziendale, sono svolte con un calendario predefinito e saranno descritte in un’apposita relazione finale.
Al termine del primo semestre, gli studenti faranno gli esami dei corsi curriculari ed i docenti aziendali contribuiranno a definire il giudizio e la relativa votazione per i singoli insegnamenti assieme ai docenti universitari.
Gli studenti ammessi al Percorso Duale, che sono stati selezionati in base a precisi requisiti predefiniti dal relativo bando e all’esito di un colloquio di selezione, avranno poi l’opportunità, a loro scelta, di frequentare il tirocinio pratico, previsto come attività formativa per il secondo semestre, presso i laboratori di Nerviano Medical Sciences. Le attività sperimentali svolte ed i risultati ottenuti durante il tirocinio pratico saranno oggetto della tesi prevista per il conseguimento della laurea triennale.
Secondo lei questa collaborazione potrà diventare un modello da esportare presso altri corsi e atenei?
In passato, la nostra Azienda ha già sviluppato attività formative con varie Università, inclusa l’Università di Milano Bicocca, ma riteniamo che l’iniziativa del Percorso Duale sia veramente innovativa nella sua concezione, sia a livello regionale sia a livello nazionale e rappresenti un concreto modello applicativo che potrà essere certamente esteso in iniziative simili nel breve futuro.
 
 

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