Economia e medicina, gli studenti Bicocca fanno il pieno di premi

Importanti riconoscimenti per gli studenti di Economia e Medicina dell’Università di Milano-Bicocca che si aggiudicano, rispettivamente, il business Game Virtual Talent e il Premio Listerine 2010.

  •  “Virtual Talent” è un Business Game ideato e realizzato da Asseprim (Associazione Servizi Professionali per le Imprese) per coinvolgere gli studenti di Economa delle principali università milanesi. La premiazione della terza edizione si è tenuta martedì 18 gennaio 2011 presso Unione Confcommercio Milano.Grazie al suo team composto da Andrea Angiulli, Francesco Senese e Jonathan Adami (corso di laurea magistrale in Scienze Economico-Aziendali, curriculum in Management) Milano-Bicocca si è aggiudicata la sfida a squadre, novità di questa edizione.I tre studenti hanno ottenuto la possibilità di fare un colloquio orientativo e uno stage presso le Imprese associate ad Asseprim.
  • Il “Premio Listerine” nasce nel 2007 con l’obiettivo di assegnare due borse di studio alle migliori tesi di laurea elaborate da studenti dei Corsi di Laurea in Igiene Dentale.A Stefania Barile, laureata in Igiene Orale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, è stato conferito, sabato 29 gennaio 2011, il Premio Listerine 2010. Un risultato che premia il lavoro svolto dall’intero team del Centro di Igiene orale che fa capo alla Clinica odontoiatrica dell’Università di Milano-Bicocca diretta dal Professor Marco Baldoni. La studentessa milanese si è aggiudicata il primo posto con una tesi dal titolo: “Valutazione dell’efficacia di antisettici orali nel trattamento delle parodontopatie moderate o severe mediante analisi microbiologica”.  Il Premio, che è aperto a tutti i laureati di igiene orale delle Università Italiane, ha visto quest’anno la partecipazione di sei tesisti di cinque Atenei italiani:  La Sapienza, l’Università dell’Insubria, l’Università di Modena e Reggio Emilia e l’Università di Catanzaro. Stefania Barile, nella sua ricerca, ha sperimentato l’efficacia di due diversi irriganti parodontali e ha valutato l’evoluzione della flora batterica durante i trattamenti effettuati

Condividi questo articolo su:

Ti è piaciuto l'articolo?

Iscriviti gratuitamente alla newsletter Bnews per rimanere aggiornato su tutte le ultime news dal Campus.

Iscriviti adesso!