Musica in Bicocca

Grazie all’iniziativa di alcuni studenti e professori, le aule dell’Università di Milano-Bicocca si riempiono di musica: da qualche anno è infatti attiva l’orchestra amatoriale di Ateneo, la Bicòrchestra.
La Bicòrchestra nasce dall’idea di  Giovanni Zanco, diplomato al Conservatorio in Pianoforte e studente di matematica, di Tommaso Napoli, violinista, iscritto alla Facoltà di Sociologia e del professor Alberto Maffi, professore di diritto e violoncellista, che già si occupava del coro della Bicocca. «Sapevo che nell’edificio U4 c’era un pianoforte – racconta Giovanni Zanco – e sono riuscito ad organizzare un concerto con l’aiuto del professor Maffi. Dopodiché abbiamo pensato di estendere l’iniziativa a più persone per formare un’orchestra “degli studenti, per gli studenti”». Attraverso le e-mail Zanco, Napoli e il professor Maffi riescono a reclutare una decina di persone per dare vita ad un ensemble, che presto si allarga fino a diventare una vera e propria struttura organizzata che inizia a suonare. Attualmente i membri sono circa trenta e alcuni di loro non sono né studenti né professori dell’università.
Classica e JazzInizialmente, l’orchestra, di impostazione classica, è stata diretta da Paolo Troni e da Mattia Mugnai che, oltre ad essere un violinista, è uno studente dell’Università di Milano-Bicocca alla Facoltà di Fisica. Ma ben presto i suoi membri iniziano a sviluppare un interesse per un repertorio più moderno, di stampo jazzistico. Ed ecco che, dopo aver ottenuto un finanziamento dall’Università, la Bicòrchestra coinvolge il jazzista Giovanni Falzone, che propone di impegnare l’orchestra su due tipi di repertori, quello classico e quello jazz.La Bicòrchestra studia quindi due programmi, cresce nei due sensi, si esibisce sia in concerti di musica classica e da camera sia jazz.
ConcertiL’orchestra inizia ad esibirsi sia dentro che fuori dall’Università. Il primo concerto si è tenuto l’11 marzo 2010 sotto la direzione di Giovanni Falzone. Nel solo mese di giugno 2010 sono stati organizzati varie esibizioni all’interno dell’Auditorium dell’edificio U12, un concerto all’interno del Novara Jazz Festival e uno a Piazzola sul Brenta, nel Veneto.
CollaborazioniLa Bicòrchestra collabora con altre orchestre amatoriali: non solo con il coro dell’Università di Milano Bicocca, ma anche con l’orchestra dell’Università Bocconi. Il 10 giugno 2010 si è inoltre tenuto un concerto in collaborazione con l’Orchestra amatoriale dell’Accademia Morigi di Milano e questo ha permesso ai musicisti del nostro Ateneo di aprirsi ad un mondo esterno a quello universitario, per affermarsi nell’area milanese.
Associazione Musica in BicoccaIl 17 maggio 2010 è stata anche fondata l’Associazione Musica in Bicocca, di cui è presidente il professor Alberto Maffi e di cui l’Università è uno dei soci promotori. Gli scopi dell’associazione sono di promuovere la musica come attività e di farla scoprire nelle sue forme passate e contemporanee, oltre che quello di valorizzare il quartiere e l’Università Bicocca aprendolo alla cittadinanza milanese e all’area metropolitana. L’associazione si propone quindi di promuovere attività musicali a tutto tondo all’interno del quartiere Bicocca, cercando di coinvolgere anche chi non fa parte dell’ambiente universitario. Promuove concerti non solo della Bicòrchestra, ma anche di studenti solisti e organizza conferenze ed approfondimenti sempre sul tema della musica. Inoltre si propone di collaborare con tutti gli enti presenti all’interno dell’Università per organizzare attività musicali.
Progetti per il futuroIn futuro la Bicòrchestra, oltre a programmare nuovi concerti e continuare la collaborazione con Giovanni Falzone, cercherà di ampliare l’organico: «A partire da ottobre inizieremo a preparare un nuovo programma sia classico sia moderno – racconta Tommaso Napoli – per questo cerchiamo di reclutare quanti più musicisti possibile. Cerchiamo violini, flauti, oboi, fagotti per il repertorio classico, percussioni, bonghi, trombe, tromboni e bassi per quello jazz, ma chiunque sappia suonare uno strumento è il benvenuto. Cerchiamo anche cantanti sia classici che leggeri o jazz e chiunque voglia cimentarsi col funky o col gospel può contattarci. Ognuno può partecipare secondo l’impegno che è disposto a dedicare alla musica».Insomma, i musicisti della Bicocca vogliono diventare una realtà stabile e crescere con il tempo.
Come fare per partecipareLa Bicòrchestra è aperta a studenti, personale dell’Università Bicocca nonché a membri esterni. Gli unici requisiti richiesti sono quelli di saper suonare uno strumento ed avere passione per la musica.Per partecipare è sufficiente consultare la pagina web dell’Associazione Musica in Bicocca  http://www.musicainbicocca.it/menuita.html oppure inviare un'email all'indirizzo orchestra@musicainbicocca.it specificando lo strumento suonato e riassumendo in non più di 10 righe le proprie esperienze musicali. Si viene contattati nei mesi successivi per fissare una breve audizione. 

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